PALAZZO FORTUNY
Riqualificazione architettonicadel Portego edel piano terra
COMMITTENTE: Fondazione Musei Civici di Venezia
PROGETTO: Palazzo Fortuny-Riqualificazione architettonica del Portego e del piano terra.
LUOGO: Venezia



Costruito da Benedetto Pesaro a metà Quattrocento e ampliato nei secoli successivi, Palazzo Fortuny è un edificio di grande imponenza, caratterizzato da una facciata sul rio di Ca’ Michiel e da una complessa articolazione verso Campo San Beneto. Tra gli elementi architettonici più significativi si distinguono le due eptafore dei piani nobili e i vasti saloni passanti che raggiungono i 43 metri di profondità. Oggi il palazzo ospita un museo.
In seguito agli eventi meteorici eccezionali del 12 novembre 2019, che hanno provocato gravi danni al piano terra – in particolare alle pavimentazioni lignee, agli intonaci e agli impianti – DIPE Costruzioni è stata incaricata della riqualificazione completa di questo livello, con particolare attenzione al portego e ai locali adiacenti, per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza, funzionalità e accessibilità.
L’intervento ha previsto il recupero integrale della pavimentazione in legno, la sanificazione degli strati sottostanti e la realizzazione di un nuovo sistema costruttivo in grado di favorire il drenaggio, resistere a future maree eccezionali e agevolare le attività manutentive. Sono state installate nuove paratie anti-marea, rialzate le quote impiantistiche e introdotti elementi architettonici in acciaio inox brunito, scelti per la loro durabilità nell’ambiente lagunare e per la capacità di integrarsi con il contesto storico.
Le vie di esodo sono state adeguate attraverso la creazione di portali strutturali e la riprogettazione dei varchi, mentre l’accessibilità è stata migliorata grazie all’inserimento di una piattaforma elevatrice. Le murature storiche sono state consolidate con interventi puntuali di restauro, e i portoni su campo e su canale sono stati restaurati e riportati alla piena funzionalità.
Nei locali secondari il restauro ha riguardato il recupero dei terrazzi veneziani, l’applicazione di nuovi intonaci a base calce e canapa resistenti alla salsedine e la manutenzione delle strutture lignee.
L’opera ha restituito al piano terra del palazzo continuità d’uso e adeguate prestazioni tecniche, rafforzando la sicurezza, la fruibilità e la protezione idraulica, nel pieno rispetto del valore architettonico e storico dell’edificio.

